Acqua e rocce sono intimamente connesse: la composizione di ogni sorgente minerale racconta la storia del proprio rapporto con la crosta terrestre. Questo è il motivo per cui ogni acqua è diversa dall’altra.
Le fonti minerali della Val di Pejo hanno origine nelle viscere del massiccio montuoso dell’Ortles-Cevedale che raggruppa le cime più alte delle Alpi Orientali.
Occorrono molti anni per completare il tragitto attraverso gli strati geologici ed assumere la struttura chimica definitiva, ricca di preziosi minerali.
Le Terme di Pejo sfruttano, per le particolari proprietà benefiche, tre diverse sorgenti:

Fonte Alpina
Acqua leggerissima e fredda; all’emersione ha una temperatura di 7,2° C, presenta una bassissima concentrazione di sali ed un pH vicino alla neutralità.
Possiede un residuo fisso a 180° C di 93 mg/l.
E' classificata come oligominerale.
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Antica Fonte
Acqua medio-minerale, fredda con temperatura di 7,7° C. Contiene bicarbonati ed un altissimo tasso di gas carbonico; il suo pH è acidulo.
L’anidride carbonica disciolta mantiene in soluzione numerosi minerali tra cui il ferro, presente come ione ferroso, la forma più facilmente assorbibile.
Possiede un residuo fisso a 180° C di 454 mg/l.
E' classificata come medio-minerale, bicarbonata, ferruginosa e carbonica.
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Nuova Fonte
Acqua minerale, fredda con temperatura alla fonte di 6,5 °C; l’elevata concentrazione in bicarbonati e la presenza di ioni, calcio e magnesio spiegano le proprietà alcalinizzanti.
Possiede un residuo fisso a 180° C di 1049 mg/l.
E' classificata come minerale, effervescente naturale, bicarbonato calcio-magnesiaca e ferruginosa.
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